Come l’arte coinvolge il territorio e salva i piccoli borghi storici

Un progetto di riqualificazione sociale e culturale per il borgo di Fratta di Tarzo in Provincia di Treviso.

Chi, Cosa, Perché (in breve).

I Cortili dell’Arte è una manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Tarzo che chiama a raccolta pittori, scultori, fotografi, ceramisti e fumettisti, e ogni estate, per due giorni, anima il borgo di Fratta di Tarzo (TV).
CÒR – Spazi Pubblici Palpitanti: È un progetto finanziato dall’Unione Europea NextGenerationEU, mediante bando PNRR per la riqualificazione sociale e culturale dei piccoli borghi storici, rivolto al comune di Fratta di Tarzo. Propone residenze artistiche nel borgo.
Si inserisce nel più ampio sistema de I Cortili dell’Arte.
SITO
MoCA – Associazione Culturale che gestisce la regia dell’Evento CÒR.
Arte Laguna Prize – Premio per artisti emergenti, collegato a MoCA
SITO

I Cortili dell’Arte: Programma
Dal 31 luglio al 2 agosto

31 Luglio
20.00 – Aspettando i “Cortili dell’Arte”: incontro con l’artista Marco Martalar e presentazione del catalogo 2026
1 Agosto
17.00 – Inaugurazione della 15° edizione de “I Cortili dell’Arte”
18.00 – Tavola Rotonda: Talk con gli artisti finalisti di Arte Laguna Prize in residenza a Tarzo
23.00 – Chiusura serata con Dj set
2 Agosto
10.00 – Apertura de “I Cortili dell’Arte” al pubblico
11.00 – Presentazione del Premio Bindello 2026 in collaborazione con Vini di Sara Meneguz
Dalle 16.00 – Laboratori artistici e letture
Dalle 18 – Musica dal vivo, spettacoli di giocoleria
21.00 – Chiusura Cortili con musica dal vivo con Jokebox
Programma completo

Nel cuore delle colline trevigiane, Fratta di Tarzo è uno di quei borghi che rischierebbero di restare sospesi nella memoria, se non fosse per l’energia dell’arte contemporanea che ne rimette in circolo storie, persone e spazi. Qui l’arte non è decorazione, ma un vero dispositivo di rigenerazione sociale e culturale, capace di riattivare relazioni e immaginari collettivi.

Nel 2026 COR – Spazi Pubblici Palpitanti entra nella sua 4° Edizione confermandosi una manifestazione ormai centrale per la riqualificazione del borgo e la valorizzazione artistica contemporanea sul territorio. In uno scenario suggestivo e in continua evoluzione, il borgo storico di Fratta di Tarzo (TV) torna protagonista con l’iniziativa di rigenerazione sociale e culturale finanziata dal “Bando Borghi” grazie ai fondi Next Generation EU del PNRR. La regia dell’evento, anche per il 2026, è affidata all’esperienza di Arte Laguna e dell’Associazione Culturale MoCA.

La manifestazione si conferma un modello di successo fondato sulla viva partecipazione. Il borgo non è un semplice palcoscenico, ma un laboratorio a cielo aperto dove la comunità locale e i tre artisti internazionali in residenza lavorano fianco a fianco.

Gli artisti sono invitati a farsi contaminare dall’anima, dai vicoli acciottolati e dagli scorci suggestivi del Borgo di Fratta di Tarzo (TV), lasciando un segno del loro passaggio. Per il pubblico, la residenza artistica di due settimane offre un’opportunità rara: varcare la soglia del processo creativo, osservando gli artisti all’opera dal vivo e dialogando con loro. 

L’arte contemporanea oggi rompe i confini dei musei e si fa quotidiana, riaccendendo il tessuto sociale e culturale del piccolo borgo di Fratta.

Dal 20 luglio al 2 agosto, gli artisti sono in residenza a Tarzo per immergersi nell’atmosfera del territorio, esplorare il borgo e farsi ispirare dalla comunità locale.

Le opere nate da questa esperienza saranno presentate sabato 1° Agosto alle ore 18:00, durante una Tavola Rotonda presso la Chiesa di Fratta, nel cuore della manifestazione «I Cortili dell’Arte».

Gli artisti partecipanti

Gabriele Mundula (in arte ECO) presenta “Stella del Mattino, Spina Dorsale”

Nasce a Sirtori, in provincia di Lecco, nel 1992. Architetto dall’immaginazione vivida e radicale, Mundula concepisce la pratica artistica come l’urgenza di dare voce a un impulso interiore profondo.
Il cuore della sua ricerca si concentra oggi sulla progettazione di spazi urbani ed extraurbani attraverso interventi mirati capaci rendere le persone partecipi e pienamente consapevoli del territorio in cui vivono, chiamandole a co-abitare lo spazio e ad abbracciarne le criticità tanto quanto la bellezza collaterale.

Alice Serafino presenta “Seeds & Weeds – RPF, Raccolta di Piante Fotogeniche”

Nasce a Torino nel 1980; San Secondo di Pinerolo è oggi la sua base di vita e la principale fonte d’ispirazione per il suo lavoro. Artista visiva, Serafino elegge a materia prima del suo lavoro ciò che già esiste, muovendosi tra il naturale e l’artificiale. Vecchie fotografie, oggetti dimenticati ed elementi botanici sono per lei forme già perfette e “Ready Made”, che lei raccoglie e ricompone in nuove e inattese realizzazioni.

Il lavoro di Serafino unisce una curiosa sperimentazione contemporanea allo studio delle tecniche storiche, in particolare la camera oscura, l’incisione e la cianotipia. 
Il suo progetto invita a guardare di nuovo. Lo abbiamo sotto gli occhi ogni giorno, eppure l’abitudine e la fretta ci hanno disabituati a soffermarci. Un progetto che sottolinea la bellezza, pura e semplice, che abita in ogni cosa, anche dove smettiamo di cercarla.

YSEULT D. presenta “7 minutes”

Nasce a La Louvière, in Belgio, fotografa nomade e solitaria. Vive e lavora spostandosi continuamente, un approccio al viaggio che nutre direttamente la sua produzione artistica. La sua pratica si inserisce nella filosofia della slow photography: pur utilizzando la tecnologia digitale, Yseult scatta con parsimonia, non guarda mai le immagini subito dopo lo scatto e rinuncia a qualsiasi forma di post-produzione. L’inquadratura è quella dell’attimo catturato, spesso riscoperto con una sincera autenticità.

Al centro della sua ricerca visiva si collocano il silenzio dei paesaggi, la poesia geometrica dell’architettura contemporanea e la natura effimera della street art.
Svilupperà un progetto che esplora la noia come spazio mentale e fonte di creatività, una proiezione fotografica a lenta velocità. 

Info artista → https://cor.land/yseult-d/

COR – Spazi Pubblici Palpitanti si inserisce nel più ampio ecosistema di «I Cortili dell’Arte», manifestazione promossa dalla Pro Loco di Tarzo, che ogni estate da quindici edizioni trasforma il borgo in un festival diffuso di pittura, scultura, fotografia, ceramica e fumetto. Per un intero weekend, Fratta si accende: cortili, case private e scorci del borgo accolgono le opere di una comunità estesa di artisti, connettendo i linguaggi dell’arte con la vita quotidiana.